L’Arengario sorge sull’angolo nord-occidentale di Piazza della Vittoria, progettata da Marcello Piacentini e inaugurata nel 1932. Come indica il nome, l’Arengario è il pulpito degli oratori, ossia il pulpito da cui si arringava la folla: il monumento – opera del regime, scolpita da Antonio Maraini – è di evidente ispirazione romano-imperiale. Realizzato in pietra rosa di Tolmezzo, l’Arengario è adornato con bei bassorilievi, pure del Maraini, che rappresentano alcune scene della Storia di Brescia.

