Login / Registrazione
Martedì 6 Dicembre 2016, San Nicola
follow us! @travelitalia

Musei e Gallerie di Bergamo

Bergamo / Italia
Vota Musei e Gallerie di Bergamo!
attualmente: 09.67/10 su 6 voti
Accademia Carrara - GALLERIA D’ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA
Piazza G. Carrara, 82/a

Nel 1991 la Galleria si è aggiunta al complesso dell’Accademia Carrara. Nel 1999 le collezioni di arte moderna si sono molto ampliate grazie alla "raccolta Gianfranco e Luigia Spajani". Fra le opere conservate vanno ricordate quelle di Manzù , De Chirico, Morandi, Campigli, Savinio, Kandinsky e tanti altri. Recentemente si è aggiunta alle collezioni permanenti della Galleria una sezione denominata "caleidoscopio" dove sono esposti lavori di artisti più recenti (Longaretti, Maffioletti, Carrara, Poli ed altri ancora).

ACCADEMIA CARRARA - PINACOTECA D’ARTE ANTICA
Piazza G. Carrara, 82/a

In un palazzo neoclassico, la pinacoteca presenta dipinti dal XV al XVIII sec.: tra i più preziosi, due ritratti di Botticelli (Giuliano De' Medici) e Pisanello (Leonello d'Este), opere venete (Crivelli, Madonne di Giovanni Bellini), ferraresi (Cosmè Tura) e lombarde con il Bergognone e Previtali, nonché del principale rappresentante del Rinascimento in Lombardia, Bernardino Luini, molto influenzato da Leonardo da Vinci.

CASA NATALE DI DONIZETTI
Via Borgo Canale, 14

E’ la casa in cui, nel 1797, nacque il grande compositore. Al pianterreno sono ospitate alcune esposizioni fotografiche, centrate in particolare sul ruolo di Bergamo nella formazione di Donizetti. Nella città lombarda il compositore tornerà per lunghi periodi e qui infine si spegnerà nel 1848, dopo una lunga e straziante agonia.

MUSEO CIVICO ARCHEOLOGICO
Piazza Cittadella, 9

L’origine delle raccolte archeologiche bergamasche risale al 1561. Nella sede attuale alla Cittadella, i reperti sono esposti in vetrine secondo criteri cronologici e per località di rinvenimento. La prima sezione è quella Preistorica e Protostorica. Le tre sale successive presentano una cospicua documentazione della Bergomum Romana. L’ultima sala presenta una piccola documentazione dell’epoca Paleocristiana e Longobarda: figurano in essa, accanto ad alcune iscrizioni, varie croci longobarde in lamina d’oro e placchette con decorazione ad agemina.

MUSEO DEL RISORGIMENTO E DELLA RESISTENZA
Presso La Rocca

Nel luogo ove sorge La Rocca trecentesca, i cui spalti sono stati sistemati a Parco delle Rimembranze, in un edificio, ha sede il Museo del Risorgimento e della Resistenza. Vi trovano posto documenti e cimeli che ci ricordano il patriottismo dei bergamaschi nelle due guerre di indipendenza, nella spedizione dei Mille (cui parteciparono 180 volontari), nella prima guerra mondiale, con evocazione delle eroiche gesta di Antonio Locatelli (tre medaglie d'oro), e nell'ultima fase della seconda guerra mondiale quando, per la Resistenza, caddero 327 bergamaschi.

MUSEO DI SCIENZE NATURALI “E. CAFFI”
Piazza Cittadella, 10

Dei molti animali esposti è possibile individuare le caratteristiche morfologiche, le abitudini di vita e le strategie riproduttive. Tra gli oltre duemila reperti della sezione di geologia, sono notevoli le ricostruzioni di un allo sauro del giurassico e di un mammut dell'era glaciale. Una sezione allestita di recente mostra reperti che testimoniano la grande varietà di animali viventi nel bergamasco durante il triassico. E’ presente una sezione Etnografica, con oggetti provenienti dalle culture africane ed americane.

MUSEO DIOCESANO DI ARTE SACRA “A. BERNAREGGI”
Via Donizetti, 3

Il Museo si trova nel rinascimentale palazzo Bassi Rathgeb. Sono esposti oggetti di uso liturgico, immagini di culto provenienti sia da chiese e oratori sia da case private, documenti della pietà popolare che testimoniano la presenza capillare di riti e usi comuni, nonché frammenti di decorazioni provenienti da chiese e conventi e vari ritratti di religiosi. La raccolta rispecchia in prevalenza la cultura bergamasco dei secoli XVI-XIX, nel periodo che va dal Concilio di Trento al Concilio Vaticano II.

MUSEO DONIZETTIANO
Via Arena, 9

Recentemente rinnovato e con l’apertura della nuova sezione dedicata agli strumenti musicali, il Museo occupa oggi due sale del palazzo quattro-seicentesco di proprietà della Misericordia Maggiore, che ospita l’odierno Istituto Musicale. L’interno del salone principale, dedicato alla vita e all’opera di Donizetti, è riccamente decorato da affreschi neoclassici del 1802, in parte opera del pittore bergamasco Paolo V. Bonomini.

MUSEO MATRIS DOMINI
Via A. Locatelli, 77

Il Museo si trova nella parte più antica del Convento Domenicano Matris Domini, nei locali forse occupati dalla chiesetta e dal refettorio. Nel 1973, lavori effettuati in zona hanno portato alla luce numerosi affreschi del XIII, XIV e XVI secolo. Si tratta di opere importanti: alcuni di questi affreschi - attribuiti al “Primo Maestro di Chiaravalle” e al “Maestro dell’Albero della Vita” - sono fra i più antichi che si conoscano nel territorio bergamasco. Molto apprezzato è l’accorgimento espositivo, per cui gli affreschi più antichi sono stati collocati nello stesso punto del loro ritrovamento.

MUSEO STORICO DELLA CITTÀ
Piazza Mercato del Fieno, 6/a

Nasce nel 1997, ma la sua storia ha inizio nel 1917. Quattro importanti donazioni ne costituiscono il primo nucleo. Il percorso espositivo ricostruisce la Storia di Bergamo dal 1797 al 1870 sotto il profilo dei mutamenti sociali, economici, politici e culturali in città e provincia. L’itinerario parte dall’albero della libertà, innalzato in Piazza Vecchia nel 1797 durante la Repubblica bergamasca, e si snoda attraverso sei sezioni: Una nuova città un nuovo stato¸ Sviluppo economico e restaurazione politica; il 1848; Economia e politica: 1850-1859; Garibaldi i Mille e Bergamo; Bergamo e la costruzione dell’Unità.

Condividi "Musei e Gallerie di Bergamo" su facebook o altri social media!