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Mercoledì 28 Settembre 2016, San Venceslao
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Duomo di Bergamo

Bergamo / Italia
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Il Duomo prospetta sulla piazza omonima ed è adiacente al Palazzo della Ragione. La chiesa cattedrale - intitolata al patrono della città, Sant’Alessandro Martire - sorge su una preesistente struttura primitiva, presumibilmente fondata nel VI secolo e originariamente dedicata a San Vincenzo. L'aspetto primitivo della chiesa era costituito da una pianta a tre navate con orientamento canonico.
Un sostanziale rinnovamento della cattedrale ebbe inizio nel 1449, con il vescovo Giovanni Barozzi: questi affidò il progetto del nuovo duomo all’architetto fiorentino Antonio Averlino, detto il Filarete, che tuttavia non andò oltre la prima fondazione. Notevole fu la ristrutturazione operata da Carlo Fontana verso la fine del Seicento, che ha innalzato la cupola a metà del transetto e allungato l’abside. Successivi rimaneggiamenti, specie al campanile e alla cupola, si ebbero nel corso dell’Ottocento. Sempre in questo periodo, fu costruita la cappella del Crocifisso e ultimata la facciata, inaugurata il 26 agosto 1889.
La facciata è bianca, con una fredda linea classica, e con un pronao su piano elevato che le gradinate uniscono alla Piazza. La pianta segue uno schema a croce latina. L’interno è ad unica navata, decorata con stucchi e dorature di gusto barocchetto (1766). Il centro e vertice liturgico della chiesa è occupato dall'ampio presbiterio. Ai lati del grandioso altar maggiore, opera di Filippo Alessandri, scorrono i preziosi stalli lignei del coro, intagliati da G. A. Sanz. Cesare Tardoni eseguì verso il 1558 il ciborio in marmo dorato con intarsi di marmo africano. La cupola, eretta dal Crivelli nel 1853, gira elegantemente sul transetto: il Coghetti vi affrescò l’Assunzione in Cielo di Sant'Alessandro.
Sempre all’interno si possono ammirare pregevoli affreschi tra i quali spiccano: San Benedetto in cattedra e Santi di Andrea Previtali, e Madonna col Bambino e Santi del pittore bergamasco Giovan Battista Moroni. La tela raffigurante il Martirio di San Giovanni Vescovo è del Tiepolo (1743) ed è posta dietro l’altare costruito su disegni di Filippo Juvara. Nella cripta si conserva un affresco del Trecento, un pluteo ed una colonna tortile dell’antica cattedrale. La stupenda Cappella del Crocifisso fu costruita nel 1866, su progetto dell’architetto Dalpino. La cappella - che prende il nome da un crocifisso del Cinquecento posto sull'altare - presenta preziose decorazioni: la cupola è stata dipinta dal Guadagnino.
Il percorso ideale all’interno della cattedrale presenta un cammino che, attraverso la rappresentazione e la celebrazione dei santi, seguaci e testimoni del Cristo, porta all’incontro, nell’altare maggiore e nell’abside, con Gesù. Due figure spiccano in modo particolare e guidano tutto l’impianto iconografico della cattedrale: Sant’Alessandro martire e Maria, la madre di Dio. Agli episodi della loro vita e alle loro virtù è possibile ricondurre molte delle raffigurazioni presenti nella chiesa.
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