Palazzo Bonaparte sorge sulla via omonima ed è uno splendido esempio di architettura rinascimentale, uno dei migliori di Ascoli. L’edificio risale ai primi anni del Cinquecento ed è così chiamato perché, secondo una tradizione, nel Medioevo sarebbe appartenuto a una nobile famiglia ascolana che aveva tale cognome e che nel secolo XIV si trasferì in Toscana. E’ da escludere ogni relazione con il noto generale e imperatore francese.
La facciata del Palazzo, come si legge in un'iscrizione ricorrente sul fregio della porta principale, fu eseguita (probabilmente rifatta) nel 1507; l’edificio presenta due porte e sei finestre le cui cornici sono ravvivate da decorazioni e bassorilievi che rappresentano emblemi militari, putti, uccelli e animali fantastici uniti da bellissimi girali. Le decorazioni sono attribuite a un seguace di Francesco di Giorgio Martini, autore di quelle famose che abbelliscono le porte del Palazzo Ducale di Urbino.
La facciata del Palazzo, come si legge in un'iscrizione ricorrente sul fregio della porta principale, fu eseguita (probabilmente rifatta) nel 1507; l’edificio presenta due porte e sei finestre le cui cornici sono ravvivate da decorazioni e bassorilievi che rappresentano emblemi militari, putti, uccelli e animali fantastici uniti da bellissimi girali. Le decorazioni sono attribuite a un seguace di Francesco di Giorgio Martini, autore di quelle famose che abbelliscono le porte del Palazzo Ducale di Urbino.

