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Giovedì 29 Settembre 2016, SS. Michele, Gabriele e Raffaele
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Musei di Aosta

Aosta / Italia
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MUSEO ARCHEOLOGICO REGIONALE
Piazza Roncas

Inaugurato nel 1993, il Museo si trova nell’ex Monastero della Visitazione, edificio storico del Seicento, eretto dal marchese Roncas. E' sede espositiva di varie mostre temporanee ma, in via permanente, ospita un interessante percorso tematico che – in ordine cronologico – illustra la storia della Val d’Aosta, dal Neolitico alla caduta di Roma.
I reperti più antichi sono steli antropomorfe, scalpelli, accette in pietra, bracciali, macine per cereali e una spada dell'età del bronzo. Dell'età del ferro sono alcuni corredi personali e una ricca collezione di ceramiche. Numerosissimi i reperti di epoca romana. Un plastico ricostruisce la romana Augusta Praetoria, mentre due postazioni video illustrano la storia della Valle, dalla Via consolare delle Gallie fino all'insediamento dei castelli medioevali. Si prosegue con una serie di tematiche specifiche: culto dei morti, epigrafia funeraria, culti regionali, edilizia pubblica, vita domestica, ornamenti e cura della persona, tempo libero ecc.
Il Museo presenta poi la collezione numismatica intitolata ad Andrea Pautasso, con 720 monete antiche, e la collezione delle tavolette sumere raccolte dal canonico Justin Boson nei primi decenni del Novecento.

MUSEO DEL TESORO DELLA Cattedrale
c/o Cattedrale

Di proprietà della Diocesi, il Museo si trova nel deambulatorio della Cattedrale e presenta una bella collezione dell'arte valdostana, dal XIII al XVIII secolo. E’ il tesoro della Cattedrale, cui si sono aggiunte opere d'arte provenienti da varie chiese della città e della Valle.
L'oggetto più importante è un cammeo ovale in agata del I secolo d.C. Fra i pezzi unici spicca un dittico eburneo con l’effige dell’imperatore Onorio. Importanti sono le sculture gotiche, tra cui un paliotto ligneo del XIII-XIV secolo, un crocifisso trecentesco già sotto l'Arco di Augusto e il Messale del vescovo Moriset con una Crocifissione di G. Jaquerio (1420). Ricca la collezione di oreficerie, di pregevoli busti reliquiari in argento incisi e incastonati con cristalli e pietre. Eccezionali sono la grande cassa-reliquiario di San Grato, opera di Guglielmo di Locana, e una raccolta di notevoli sculture sepolcrali in marmo, scolpite nel Quattrocento dal valdostano Stefano Mossettaz.

MUSEO DEL TESORO DELLA COLLEGIATA
c/o Complesso di S. Orso
Via S. Orso

Si trova nella sacrestia del coro della chiesa di Sant'Orso, che fa parte dell’omonimo complesso. Il Museo conserva preziosi oggetti di oreficeria del Trecento e del Quattrocento, fra cui la cassa-reliquiario di Sant'Orso in argento, del 1359, il grande calice trecentesco e la statua-reliquiario in argento, sempre di Sant'Orso, croci astili, bastoni priorali, pianete e paramenti pregevolmente ricamati. Tra gli oggetti di maggiore interesse storico artistico, spicca il messale cinquecentesco di Giorgio di Challant. Gli archivi del Museo conservano importanti documenti ecclesiastici (il più antico del 1025), manoscritti liturgici e un cartulario del XV sec.MUSEO ARCHEOLOGICO REGIONALE
Piazza Roncas

Inaugurato nel 1993, il Museo si trova nell’ex Monastero della Visitazione, edificio storico del Seicento, eretto dal marchese Roncas. E' sede espositiva di varie mostre temporanee ma, in via permanente, ospita un interessante percorso tematico che – in ordine cronologico – illustra la storia della Val d’Aosta, dal Neolitico alla caduta di Roma.
I reperti più antichi sono steli antropomorfe, scalpelli, accette in pietra, bracciali, macine per cereali e una spada dell'età del bronzo. Dell'età del ferro sono alcuni corredi personali e una ricca collezione di ceramiche. Numerosissimi i reperti di epoca romana. Un plastico ricostruisce la romana Augusta Praetoria, mentre due postazioni video illustrano la storia della Valle, dalla Via consolare delle Gallie fino all'insediamento dei castelli medioevali. Si prosegue con una serie di tematiche specifiche: culto dei morti, epigrafia funeraria, culti regionali, edilizia pubblica, vita domestica, ornamenti e cura della persona, tempo libero ecc.
Il Museo presenta poi la collezione numismatica intitolata ad Andrea Pautasso, con 720 monete antiche, e la collezione delle tavolette sumere raccolte dal canonico Justin Boson nei primi decenni del Novecento.

MUSEO DEL TESORO DELLA CATTEDRALE
c/o Cattedrale

Di proprietà della Diocesi, il Museo si trova nel deambulatorio della Cattedrale e presenta una bella collezione dell'arte valdostana, dal XIII al XVIII secolo. E’ il tesoro della Cattedrale, cui si sono aggiunte opere d'arte provenienti da varie chiese della città e della Valle.
L'oggetto più importante è un cammeo ovale in agata del I secolo d.C. Fra i pezzi unici spicca un dittico eburneo con l’effige dell’imperatore Onorio. Importanti sono le sculture gotiche, tra cui un paliotto ligneo del XIII-XIV secolo, un crocifisso trecentesco già sotto l'Arco di Augusto e il Messale del vescovo Moriset con una Crocifissione di G. Jaquerio (1420). Ricca la collezione di oreficerie, di pregevoli busti reliquiari in argento incisi e incastonati con cristalli e pietre. Eccezionali sono la grande cassa-reliquiario di San Grato, opera di Guglielmo di Locana, e una raccolta di notevoli sculture sepolcrali in marmo, scolpite nel Quattrocento dal valdostano Stefano Mossettaz.

MUSEO DEL TESORO DELLA COLLEGIATA
c/o Complesso di S. Orso
Via S. Orso

Si trova nella sacrestia del coro della chiesa di Sant'Orso, che fa parte dell’omonimo complesso. Il Museo conserva preziosi oggetti di oreficeria del Trecento e del Quattrocento, fra cui la cassa-reliquiario di Sant'Orso in argento, del 1359, il grande calice trecentesco e la statua-reliquiario in argento, sempre di Sant'Orso, croci astili, bastoni priorali, pianete e paramenti pregevolmente ricamati. Tra gli oggetti di maggiore interesse storico artistico, spicca il messale cinquecentesco di Giorgio di Challant. Gli archivi del Museo conservano importanti documenti ecclesiastici (il più antico del 1025), manoscritti liturgici e un cartulario del XV sec.
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