Login / Registrazione
Giovedì 29 Settembre 2016, SS. Michele, Gabriele e Raffaele
MarkusMark
follow us! @travelitalia

Arco di Traiano

Ancona / Italia
Vota Arco di Traiano!
attualmente: 08.33/10 su 12 voti
Simbolo della città di Ancona, l'Arco risale ai primi anni del II secolo d.C. Fu edificato come omaggio all'imperatore Traiano, che aveva ampliato e potenziato il porto cittadino. Il Porto diveniva così adatto all'ancoraggio delle navi romane, che partivano da Ancona, in particolare, per le spedizioni contro i Daci.
La struttura dell’Arco – alta 14 metri e realizzata in marmo greco dell’Imetto – fu progettata e realizzata dal celebre architetto Apollodoro di Damasco, quello stesso che disegnò il Foro Traiano in Roma. L’opera, elegante e slanciata, si erge su un'alta scalinata ed è costituita da un arco a un solo fornice, con quattro colonne corinzie, un’imponente trabeazione e attico. In origine, l’arco era decorato con iscrizioni, fregi e rostri di nave in bronzo dorato. Sull’attico campeggiavano tre statue in metallo di Corinto: tra le statue della moglie Plòtina e della sorella Marciana, sorgeva a cavallo il grande imperatore Traiano che minacciava, con la spada, i Daci. Ornamenti e statue furono completamente depredati dai goti di Totila (551), o dai Saraceni nel IX secolo. L'iscrizione dedicatoria, incisa a grandi lettere di bronzo nell'attico dell'arco, recita: “All'imperatore Cesare Nerva Traiano, figlio del divo Nerva, ottimo augusto, germanico, dacico, pontefice massimo; onorato della podestà tribunizia per la diciannovesima volta, dell'imperatoria per la nona, della consolare per la sesta, padre della Patria, principe provvidentissimo, il Senato e il popolo romano perché, con l'aggiunta di questo porto, costruito a sue spese, ebbe a rendere più sicuro l'approdo d'Italia ai naviganti”.
Tra il 1996 e il 2002 la Soprintendenza è intervenuta sull’Arco, con un notevole restauro conservativo.
Condividi "Arco di Traiano" su facebook o altri social media!