E’ un vero gioiello del Rinascimento veneziano, ma pare non sia molto conosciuta al gran pubblico. San Sebastiano è stata costruita in tempi antichi, e ristrutturata nel Cinquecento dall'architetto Abbondi, noto come lo Scarpagnino. La chiesa è nota per i dipinti e gli affreschi che la ricoprono interamente: sono opera di Paolo Veronese, chi qui lavorò a lungo e qui fu sepolto. Dai colori accesi e brillanti dei suoi dipinti all'epigone più drammatica della sua pittura più tarda, è possibile ricostruire l’evoluzione artistica, ossia la maturazione del Veronese, che fu attivissimo a Palazzo Ducale e nell'entroterra veneto. Presso la chiesa si può visitare la Confraternita dei Carmini, progettata dal Longhena e arricchita nel corso del Settecento dai dipinti del Tiepolo, considerato il "nuovo Veronese".