Dopo essere stata devastata nel XIV sec. in seguito alla "guerra di Chioggia", Pellestrina fu ricostruita da quattro famiglie nobili che si stabilirono nell’isola dividendola in quattro sestieri intitolati al loro cognome contribuendo alla rinascita dell’isola. Nonostante la colossale opera dei "murazzi", ideata da V. Coronelli (1716) e realizzata da B. Zendrini (1744), posta a difesa dei paesi litoranei e della laguna di Venezia, l’isola fu gravemente colpita dall'alluvione del '66. Nel luogo dell’apparizione della Vergine si trova la Chiesa di S. Maria di S. Vito, rifabbricata, nel 1723, a pianta poligonale su progetto di A. Tirali. Tradizionali attività dell’isola sono la cantieristica, l’orticoltura, la pesca e la lavorazione del merletto a fuselli.