E’ un miracolo che Venezia sia stata costruita sulle acque della laguna, che si sia arricchita di ineguagliabili tesori d’arte, in lunghi secoli di vita civile e di arditi commerci. Questa città non cessa di affascinare e stupire chi la visita. Essa appartiene al mondo, si è detto; di più, è in sé un mondo che evoca suggestioni profonde in un’atmosfera spesso di sogno. L’arte, la grande arte, la vera arte veneziana di Carpaccio, di Bellini, di Giorgione e di Tiziano, di Tintoretto e del Veronese, di Tiepolo e del Guardi "prosegue" fuori dai musei e dalle chiese nei colori cangianti delle acque e dei palazzi, nei trafori di portici e logge, nei camini sopra i tetti, negli scorci di figure oltre un ponte o una calle.
Ovunque, intensi e penetranti, sono i segni della storia: l’epopea della città strappata alle acque e cresciuta all’ombra di Bisanzio grazie alla mercatura e alle navi, della Repubblica aristocratica splendida per arte, politica, cultura tra Tre e Cinquecento, della Venezia in lento, fascinoso declino fino alla fine dello Stato (1797) e immersa poi nella vita e nei problemi dei tempi nuovi, che sono i nostri. È questa compattezza, al tempo stesso "atmosferica" e concreta che rende la visita di Venezia, per quanto breve, tra le più appaganti e compiute che sia dato vivere.
Venezia è la principale città veneta e dell'Italia nord-orientale. Il suo comune conta circa 300.000 abitanti ed è capoluogo dell'omonima provincia e della regione Veneto. La città sorge sulla Laguna Veneta nell'omonimo golfo e dista 28 km da Treviso e circa 30 da Padova. Nel 1979 l'intera città con tutta la Laguna è stata dichiarata patrimonio dell'umanità dall'UNESCO. È storicamente soprannominata la Serenissima.
La città si sviluppa su 118 isolette collegate da 354 ponti e divise da 177 tra rii e canali. Per visitarla, è utile conoscere il significato di alcuni termini specifici, che a Venezia assumono significato particolare:
calle
strada più lunga che larga.
campo, campiello
piccole piazze (a Venezia il termine piazza è riservato solo a quella di San Marco).
fondamenta
strada che costeggia il canale e si chiama così perché svolge la funzione di fondamenta per i palazzi che sorgono lungo il canale stesso.
ramo
vicolo che si dirama dalla calle principale.
rio
piccolo canale.
ruga
calle fiancheggiata, su entrambi i lati, da botteghe e abitazioni.
salizzàda (o salizàda)
calle molto larga; le salizzade furono le prime ad essere lastricate.
sestieri
sono le parti in cui Venezia è stata suddivisa nel 1170, per scopi amministrativi. I sestieri veneziani sono sei: Dorsoduro, Santa Croce, San Polo, San Marco, Cannaregio e Castello.
terrà (o terà)
rio che è stato interrato e al posto dell’antico canale c’è una strada.
I canali principali della città sono il Canal Grande e il Canale della Giudecca. Il primo taglia in due la città tracciando una "S", il secondo separa il centro storico propriamente detto dall'isola della Giudecca.