Dal 1902 esiste a Trieste una trenovia unica nel suo genere; si tratta del Tram di Opicina, che i triestini chiamano "el Tram de Opcina", dal nome della località che il tram raggiunge. Questo tram continua ad essere il tradizionale mezzo per una gita fuori porta. A causa della ripida pendenza, il tram, dopo un breve tratto su una linea normale, viene agganciato a delle motrici che lo issano lungo il tratto di funicolare oltre il quale, tra prati e case sparse, si sale a tornanti verso i boschi e le rocce del Carso. I sentieri, i boschi, gli enormi antri della Grotta Gigante e le trattorie sono le mete più amate. Davanti agli occhi la splendida immagine di Trieste, acquattata tranquillamente nel suo grande golfo al confine tra due mondi.
Al tram è dedicata una della più famose canzoni triestine: “El tram de Opcina”, in cui si racconta un fatto realmente accaduto il 10 ottobre 1902, quando una motrice deragliò dai binari per la rottura di un freno.