L'Orto Lapidario è stato fondato nell'Ottocento, con l'intento di raccogliere e sistemare il materiale antico - specialmente quello romano - trovato nella zona di Trieste e raccolto da Domenico Rossetti. Nel corso degli anni, il fondo iniziale si è arricchito con donazioni private di reperti di diverse civiltà. Attualmente, l’Orto conserva epigrafi, monumenti e sculture dell'epoca romana, medievale e moderna. In particolare, l’Orto ospita il tempio neoclassico con il cenotafio dell’archeologo e storico dell’arte tedesco Johann J. Winckelmann, e una parte della collezione di scultura classica proveniente dall’Accademia degli Arcadi Sonziaci.