Il Museo Francesco Faà di Bruno ha sede in Via S. Donato 31, presso l’Istituto Suore minime di N.S. del Suffragio e comprende anche la Chiesa e il campanile progettati dallo stesso Francesco Faà di Bruno che, nella Torino risorgimentale, fu un personaggio dalla poliedrica personalità: nobile e soldato, scienziato e musicista, animatore di opere sociali e giornalista, professore universitario, prete e santo. Il Museo si compone di nove sale, tre delle quali ospitano, custoditi in apposite teche, vari oggetti e scritti attraverso i quali si ripercorre la vita di Francesco Faà di Bruno, scandita dalle sue molteplici attività scientifiche, sociali e caritatevoli. Il Museo ospita una raccolta di strumenti scientifici e tecnici dell’epoca acquistati da Francesco Faà di Bruno tra cui, trova particolare rilievo il telescopio di Foucault e altri oggetti da lui stesso inventati come il fasiscopio e lo scrittoio per ciechi. Le altre sale sono invece gli ambienti dove visse e, in una di queste, si trova la sua ricchissima biblioteca scientifica consultabile per la preparazione di tesi o lavori scientifici. Il museo riveste interesse anche per chi si occupa e studia oggetti religiosi perché una delle sue stanze ospita una serie di paramenti religiosi dell’ottocento, reliquie antichissime e un calice donato dal Papa Pio IX in occasione dell’ordinazione sacerdotale di Francesco Faà di Bruno.