Imponente edificio barocco è parte di un grandioso progetto ideato nel 1718 da Filippo Juvarra per Vittorio Amedeo II e mai terminato. Il Castello, restaurato nel 1984 è divenuto sede del Museo d'Arte Contemporanea. La collezione permanente, al primo e al secondo piano, presenta opere di artisti di fama internazionale, alcune delle quali realizzate appositamente per gli spazi del museo.
E’ stata poi aperta con la mostra "Quotidiana" la Manica Lunga, il secondo complesso della residenza, anticamente adibita a pinacoteca. Il seicentesco edificio ospita al terzo piano la galleria, lunga ben 140 metri, dove si tengono mostre temporanee. Al primo e al secondo piano sono aperti al pubblico una sala convegni, la biblioteca, la videoteca, i laboratori didattici, il bookshop, la sala lettura, la caffetteria.