Unica al mondo per la bellezza dei suoi monumenti e dei suoi capolavori d'arte, Roma affascina il visitatore con la sua luce, i suoi colori, i panorami, gli scorci: un insieme straordinario impreziosito dal rigoglio della sua vegetazione. Infatti è impressionante constatare come le vestigia di Roma antica, le testimonianze della cristianità delle origini, le espressioni più alte del Rinascimento e del Barocco si mescolano ad ogni angolo con la popolaresca vivacità dei vicoli, dove si aprono curiose botteghe artigiane, trattorie di quartiere, negozi di vecchia data, o con la raffinata eleganza delle vie del centro affollate di vetrine di lusso, di alberghi e di locali di alto livello.
Capitale d'Italia, già 2000 anni fa Roma era alla guida di un impero mondiale ed era considerata l' "ombelico" dell'intera Regione del Mediterraneo. Ancora oggi Roma vede rivivere in sé molte anime, eredi del vecchio impero, che nella loro generalità creano la particolarità di questa "Città Eterna". In essa convivono e si sovrappongono la Roma del Vaticano, guida della cristianità e la Roma capitale dei ministeri e della politica, la Roma internazionale delle ambasciate e degli stranieri, la Roma del cinema e della Rai, quella aristocratica e quella post-palazzinara. Una città così aperta è da sempre forzatamente nevrotica e multiforme, sfuggente e coinvolgente al tempo stesso.
Roma non ha bisogno di presentazioni, è una città, ma anche un simbolo ed un sogno. Roma non si può semplicemente descrivere, perché ha tutto, è stata tutto ed è tutto: la culla della civiltà e di una lingua universale, la patria del diritto, il centro del potere, il centro della cristianità, il centro del mondo. Tutte le strade conducono a Roma, non è uno slogan pubblicitario, non è un’iperbole. Roma non è solo una città storica, Roma è la storia; Roma non è solo una città potente, Roma è il potere. Lo si sente, camminando per le vie e le piazze, scoprendo palazzi e chiese, visitando musei e biblioteche. Scrive Corrado Augias nel suo bel libro I segreti di Roma:
Si potrebbe dire che i luoghi e i monumenti passati in rassegna sono chiamati ad evocare gli avvenimenti che li hanno resi celebri e i personaggi che li hanno animati. E’ come se le pietre e gli oggetti stessi parlassero, in uno snodarsi ininterrotto di ricordi: dal mito delle origini della città, che trasfigura le vicende di alcuni manigoldi insediati in un villaggio all’incrocio delle principali direttrici commerciali del tempo, alla gloria intrisa di sangue del Rinascimento; dalle atmosfere cupe e violente dell’epoca medievale al rigore razionalista espresso nelle architetture dell’Eur, voluto dal fascismo per il suo ventennale; dalla spregiudicatezza di Cesare alla tenebrosa genialità di Caravaggio; dal fascino di Lucrezia Borgia, “la più bella dama di Roma” …
Roma è stata odiata ed amata, temuta ed ammirata, ma il suo universum - il suo vero fascino - è stato capito da pochi. Forse solo dai poeti che l’hanno cantata nei borghi e nelle osterie, fra la gente semplice e schietta dei quartieri, o dall’anonimo e irriverente Pasquino dell’epoca papalina. Ecco, ad esempio, come il grande poeta dialettale G.G. Belli descrive la Bocca della Verità:
In d'una chiesa sopra a 'na piazzetta
Un po' più ssù de Piazza Montanara
Pe la strada che pporta a la Salara,
C'è in nell'entrà una cosa benedetta.
Pe tutta Roma quant'è larga e stretta
Nun poterai trovà cosa ppiù rara.
È una faccia de pietra che tt'impara
Chi ha detta la bucìa chi nu l'ha detta.
S'io mo a sta faccia, c'ha la bocca uperta,
Je ce metto una mano, e nu la striggne,
La verità da me tiella pe certa.
Ma ssi ficca la mano uno in bucìa,
È sicuro che a ttìrà né a spiggne
Quella mano che li nun vié ppiù via.
Il Centro Storico di Roma, le proprietà extraterritoriali della Santa Sede nella Città e la Basilica di San Paolo fuori le Mura sono stati dichiarati - dall’Unesco - Patrimonio Mondiale dell’Umanità perché: "Rappresenta un capolavoro del genio creativo umano. Mostra un importante scambio di valori umani, in un periodo o in un'area culturale del mondo, negli sviluppi dell'architettura e delle tecnologie, dell'arte monumentale, urbanistica o paesaggistica. E’ un eccezionale esempio di un tipo di costruzione o di complesso architettonico o tecnologico o paesaggistico che sia testimonianza di importanti tappe della storia umana. E’ direttamente o materialmente legato ad eventi o tradizioni in vita, con idee, con credi, con lavori artistici o letterari d'eccezionale valore universale".