Sorto nel luogo di un preesistente edificio detto dell’Abbondanza o dei Forni (1615-1620). Inizialmente dedicato a Vittorio Emanuele II, il teatro "Amintore Galli" fu realizzato fra il 1843 e il 1856 su progetto di Luigi Poletti. Il famoso architetto tradusse in forme neoclassiche monumentali e fastose, l'affermazione del potere e le ambizioni della classe dirigente. Fu inaugurato nel 1857 con l'Aroldo di Giuseppe Verdi. Il teatro fu gravemente danneggiato durante la seconda guerra mondiale: l’avancorpo della facciata neoclassica e la sovrastante “Sala Ressi”, furono restaurati nel 1972.