La basilica di S. Maria Maggiore sorge vicino a quella di S. Vitale. Fu edificata dal Vescovo Ecclesio nel periodo 521-534 e ricostruita nel 1671 in stile barocco, su progetto di Pietro Grossi. Dell’impianto originale è stato conservata soltanto l’abside, che peraltro fu assai rimaneggiata. Notevole il campanile di forma cilindrica che risale al IX-X secolo. L’interno è a tre navate, divise da pilastri e da colonne in marmo greco. In fondo alla navata sinistra si trova un quadro di Luca Longhi, con San Paolo che visita S. Agnese in carcere. In fondo a quella destra si trova invece un bel sarcofago romano, che fu utilizzato come sepolcro dei Rasponi, “specialmente famosi nella patria storia per le loro improntitudini”.