Palazzo Pigorini - Parma

Parma, Palazzo Pigorini: Poco si conosce delle origini di Palazzo Pigorini. L'Atlante Sardi (1767) ne documenta l'impianto architettonico che poco si discosta dall'attuale, ma...
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Palazzo Pigorini


Poco si conosce delle origini di Palazzo Pigorini. L'Atlante Sardi (1767) ne documenta l'impianto architettonico che poco si discosta dall'attuale, ma si può supporre che l'edificio risalga a qualche secolo prima. Certamente in passato comprendeva anche lo stabile del Palazzo delle Poste ed era famoso per aver dato i natali al poeta Angelo Mazza e all’esploratore Vittorio Bottego. In una delle sale sono conservati degli affreschi dipinti e medaglioni con ritratti di poeti, opera ottocentesca di Francesco Scaramuzza: gli affreschi rappresentano La Notte e L'Apoteosi del poeta.
Dopo vari passaggi di proprietà, nei primi decenni del Novecento il Palazzo fu acquistato da Adriana Pigorini Lusignani, figlia del celebre padre dell'archeologia preistorica italiana. Nel 1980, con lascito testamentario, il Palazzo fu donato al Comune, per essere destinato a museo. Per adattare l'edificio alle nuove funzioni museali, è stato eseguito un accurato intervento di recupero e restauro, diretto da Maurizio Bocchi. Ora, Palazzo Pigorini è sede dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Parma e spazio espositivo per le mostre del Comune stesso.

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