Dopo anni di chiusura ha riaperto i battenti il rifugio Cai Giovanni Chierego completamente ricostruito e rinnovato. Il rifugio è situato in
uno dei punti più suggestivi e panoramici della cresta del monte Baldo. Collocato ai piedi di cima Costabella il Rifugio sorveglia dall’alto dei
suoi 1911 metri d’altitudine sia la Val d’Adige, sia il Lago di Garda. Dalle sue finestre lo sguardo spazia su gran parte della Lessinia e sul monte
Carega. A sud, dalle ampie vetrate, si può ammirare Verona e la pianura fino a scorgere,nei giorni migliori, gli Appennini. Più raramente
si possono osservare il monte Rosa e il Monviso ad ovest, Venezia e la laguna veneta ad est.
Molto spesso di notte lo spettacolo è affascinante: attorno brillano le luci di città, paesi, e contrade vicine e lontane, in alto brilla il firmamento come oramai
raramente ci capita di vedere.
OFFERTA E ORARI
Il Rifugio offre una cucina casalinga,
parzialmente biologica, volta a preservare la
tradizione culinaria locale e baldense. Dispone
per la notte di ventiquattro accoglienti posti
letto. Il Rifugio, ideale per compagnie e gruppi,
è aperto tutto l’anno, anche se è buona cosa
accertarsene telefonando o inviando un sms.
Il Rifugio Chierego adotta i listini CAI quindi è
possibile pernottare con 17 euro ed i prezzi
della ristorazione, già buoni, sono pattuiti con
i singoli gruppi, per questo solitamente
prenotando è possibile spendere meno.
COME ARRIVARE
Il rifugio Giovanni Chierego è raggiungibile dalla
località “le due pozze” di Prada di San Zeno di
Montagna. La località “le due pozze”, ad un’ora
di macchina da Verona, è facilmente raggiungibile.
Cinquanta metri dopo il cartello di Prada si imbocca
una stradina asfaltata sulla destra, che dopo 5
chilometri termina in un grande parcheggio. Il
Chierego è a pochi chilometri. Una strada pedonale,
sale attraverso una splendida faggeta e continua,
più dolcemente, parallela alle creste del Baldo.
Un percorso più corto, ma un po’ più impegnativo,
lo si può imboccare sull’altro versante del monte
Baldo. Raggiunto il comune di Spiazzi chiedere di
Malga Ime e proseguire per Malga Valfredda
Crocetta. Qui inizia il sentiero Ottaviani. In un’ora,
un’ora e mezza, si arriva al rifugio Chierego.
COME PRENOTARE
A causa del protarsi dei lavori di realizzazione
dell’impianto telefonico attualmente gli unici numeri
disponibili per informazioni e prenotazioni sono
quelli dei cellulari dei gestori. Si consiglia, a
causa della pessima ricezione, di inviare sms.
Sarà cura dei gestori richiamare gli interessati.
Il Giovanni Chierego vuole essere il rifugio
“personale” di tutti gli appassionati di
montagna, di tutti gli spiriti innamorati
della natura e di coloro che cercano un’oasi
di tranquillità dove rifocillarsi, riposare o
far cagnara.
Percepire il rifugio come “patrimonio
comune” renderà a tutti più naturale
contribuire all’ordine generale, ad un uso
parsimonioso dell’acqua e dell’elettricità,
pazientare o collaborare ogni qual volta il
servizio presenterà delle pecche.