Vicino a Palazzo Ducale sorge la chiesa di S. Domenico. Di fondazione duecentesca, con una maestosa facciata a edicola, la chiesa fu riedificata fra il 1708 ed il 1731 da Giuseppe Antonio Torri. L’edificio si trova nelle vicinanze di Palazzo Ducale. La sua mole massiccia e la posizione in area strettamente estense, testimoniano il ruolo importante svolto dall’edificio.
L'interno mostra una pianta a croce greca e non manca d’imponenza. Tuttavia, l'altare spostato dentro lo spazio circolare centrale, trasmette un senso di raccoglimento, che fa sembrare a misura d'uomo gli spazi ampi e ben illuminati. Le maestose doppie colonne agli angoli della croce di pianta sono il prodotto illusionistico della scagliola che - su suggerimento dei maestri carpigiani - a partire dal XVII secolo seppe imitare con un modesto materiale padano il costoso lusso del marmo. Nel battistero è conservato il gruppo in terracotta di Antonio Begarelli intitolato Gesù in casa di Marta e Maria ed eseguito verso la metà del Cinquecento. L’opera è davvero notevole, anche se i tratti estremamente realistici di due fantesche appaiono un po’ stonati nella rinascimentale classicità delle altre figure.