Teatro Sociale - Mantova

Mantova, Teatro Sociale: Nel 1816 si costituì a Mantova una “Società di cittadini”, con lo scopo di erigere un nuovo teatro. Nelle intenzioni, doveva essere ... il più ampio ...
Hotel Biglietti Guide Blog    

Teatro Sociale


Nel 1816 si costituì a Mantova una “Società di cittadini”, con lo scopo di erigere un nuovo teatro. Nelle intenzioni, doveva essere "... il più ampio che Mantova avesse mai posseduto, da edificarsi all'estremità superiore ed interna ..." dell'attuale corso Vittorio Emanuele II, su Piazza Cavallotti. Definito uno dei più tipici teatri neoclassici italiani, il Sociale è opera di Luigi Canonica, e fu inaugurato il 26 dicembre 1822, con il melodramma “Alfonso ed Elisa” di Mercadante e con “Gundeberga”, un balletto di Coppini.
Come già nel teatro Concordia a Cremona, l'architetto si ispirò qui a idee della rivoluzione francese. Lo stile è neoclassico con sei colonne e frontone triangolare in facciata. L'ampia sala interna reca sulla solita pianta a ferro di cavallo quattro ordini di palchi oltre al loggione, con il consueto arco scenico. Le decorazioni interne sono opera di Francesco Hayez, ma anche dei pittori Orsi e Bustaffa e degli stuccatori Staffieri e Berazzi.
Il Teatro Sociale fu utilizzato per molti anni come cinematografo. Oggi - dopo la recente ristrutturazione - ospita solo spettacoli di prosa, balletti, concerti e opere liriche.

Vuoi utilizzare questo testo nel tuo sito?
leggi le nostre condizioni di utilizzo.

Vai all'indice della guida di Mantova

Teatro Scientifico Bibiena