Padenghe - Lago di Garda

Lago di Garda, Padenghe: Cenni storici
Controversa è l’origine del nome. Per alcuni, Padenghe deriva da Badinco o Badengo, voce di origine ligure; per altri deriva dal latino...
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Padenghe


Cenni storici

Controversa è l’origine del nome. Per alcuni, Padenghe deriva da Badinco o Badengo, voce di origine ligure; per altri deriva dal latino Patibulum o Patet in angulo, luogo ove venivano confinati i condannati; per altri ancora, dal latino Patingulae o Patingularum.
Padenghe ha origini antiche: alcuni rinvenimenti archeologici recenti ne attestano l’origine in età neolitica. In epoca romana, Padenghe fu certamente luogo di riposo delle famiglie patrizie che gravitavano sulla corte imperiale milanese e che – soprattutto nel III e IV secolo – costruirono qui ville sontuose e templi. Sempre in epoca romana, Padenghe fu porto commerciale, che gareggiava per importanza con quelli di Peschiera e di Riva. All’epoca delle invasioni barbariche, l’abitato – che sorgeva in riva al lago – si spostò sulla collina dove si trova attualmente, a circa 120 metri di altitudine: per scopi di difesa fu eretto il castello. Durante la dominazione della Serenissima, il porto fu ampliato e dotato di dogana per il sale.
A Padenghe è nato il pittore Giovanni Andrea Bertanza ( 1570-1630), che fu molto attivo nei paesi della riviera, specialmente a Salò. Per altri versi, la storia di Padenghe non presenta grandi avvenimenti. In sostanza, il paese ha seguito le sorti politiche degli altri centri della riviera occidentale del Garda.

DA VEDERE

  • La bella chiesetta di S. Emiliano, che in antico era la pieve. La sua costruzione risale al XII secolo. L’interno è ad aula unica, con abside semicircolare. Alle pareti, piccole finestre monofore.
  • La chiesa parrocchiale di S. Maria è del 1682. Contiene notevoli dipinti di Paolo Farinati (1522-1606) e di Zenon Veronese (secolo XVI); si può anche ammirare una magnifica pala d’altare del Celesti e due statue di Antonio Caregari (1699-1775).
  • Villa Barbieri, del 1700, attuale sede del municipio.
  • Il castello. Costruito verso la fine del IX secolo, sui resti di un antico fortilizio romano, il castello di Padenghe è forse il più antico fra tutti quelli della Valtenesi. I successivi rifacimenti dei secoli XIII e XIV gli hanno dato la forma attuale. E’ una costruzione poderosa, in cui si rifugiavano gli abitanti di Padenghe per difendersi dalle incursioni dei nemici invasori. Il castello ha pianta rettangolare e l’ingresso è sormontato da una torre. Entro le mura, lungo stradine ad acciottolato, si trovano ancora varie abitazioni, alcune restaurate di recente.


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