Palazzo Pitti - Firenze

Firenze, Palazzo Pitti: Il progetto fu commissionato dal mercante Luca Pitti al Brunelleschi. I lavori iniziarono intorno al 1457, ma furono interrotti nel 1465, per la ...
Hotel Biglietti Guide Blog    

Palazzo Pitti


Il progetto fu commissionato dal mercante Luca Pitti al Brunelleschi. I lavori iniziarono intorno al 1457, ma furono interrotti nel 1465, per la decadenza della famiglia Pitti: a completar l’opera fu infine chiamato l’architetto Ammannati. L’edificio è in stile rinascimentale ed è considerato una delle massime espressioni del bugnato fiorentino. All’iniziale palazzo di tre piani l’Ammannati aggiunse un ampio cortile. Il celebre Corridoio Vasariano che unisce Palazzo Pitti con gli Uffizi, attraversando l’Arno a Ponte Vecchio, fu realizzato un secolo dopo, quando iniziò la sistemazione del Giardino di Boboli.
Le decorazioni dell’interno, in sfarzoso stile barocco, risalgono ai secoli XVII e XVIII e sono opera soprattutto di Pietro da Cortona. Nel 1737 Anna Maria Luisa de’ Medici ottenne che l'intera collezione d'arte della famiglia restasse di proprietà della città di Firenze: furono così gettate le basi per convertire in museo sia Palazzo Pitti, sia gli Uffizi. Attualmente Palazzo Pitti comprende la Galleria Palatina, la Galleria d’Arte Moderna, la Galleria del Costume, il Museo degli Argenti, il Museo delle Porcellane.

Vuoi utilizzare questo testo nel tuo sito?
leggi le nostre condizioni di utilizzo.

Vai all'indice della guida di Firenze

Loggia del Bigallo
Loggia della Signoria (o dei Lanzi)
Palazzo Corsini
Palazzo della Signoria (Palazzo Vecchio)
Palazzo Medici-Riccardi
Palazzo Rucellai
Palazzo Strozzi