E’ situato nel centro storico di Chioggia e deriva dalla ristrutturazione dell’antica chiesa del complesso conventuale di S. Nicolò, patrono dei calafati. La chiesa fu eretta nel 1322, forse sulle fondamenta di una chiesa che risale al 1211; in ogni modo, la chiesa di S. Nicolò è l’edificio religioso più antico di Chioggia. Il convento fu soppresso nel 1772 e passò a mani private.
L’edificio presenta un tetto a capriate lignee che poggiano su piedritti in legno - secondo la consuetudine medievale - e lascia intravedere tracce gotiche - come il bel tabernacolo che contiene una Madonna col Bambino in cartapesta dipinta, opera del Sansovino - e qualche resto d’affreschi di scuola trecentesca. In passato conteneva anche notevoli tele di manieristi veneti, che andarono poi ad ornare altre chiese di Chioggia. Adibito per lungo tempo a magazzino, a partire dagli anni ’80 del Novecento l’edificio è stato completamente restaurato, per farne un auditorium pubblico. In effetti, l’edificio ha un’ottima acustica e si presta egregiamente a concerti di musica classica e corale, nonché a conferenze e a rappresentazioni teatrali.