Villa Aldini - Bologna

Bologna, Villa Aldini: Si narra che Napoleone Bonaparte, nel giugno del 1805, raggiunto a cavallo il colle di San Benedetto, esclamasse, alludendo al panorama: “C’est ...
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Villa Aldini


Si narra che Napoleone Bonaparte, nel giugno del 1805, raggiunto a cavallo il colle di San Benedetto, esclamasse, alludendo al panorama: “C’est superbe!”. Antonio Aldini, che era suo ministro, non perse tempo e in pochi anni - fra il 1811 e il 1816 - fece costruire sul posto una magnifica villa per il suo imperatore che… non vi mise mai piede. La vista, comunque, è stupenda. Progettato da Giuseppe Nadi, l’edificio è d’ordine ionico con otto colonne che si elevano su un piano rialzato; nel timpano si può ammirare un bassorilievo in stucco di G. De Maria. Nel 1816, con la caduta di Napoleone e la rovina dell’Aldini, la villa fu abbandonata e non raggiunse mai la completezza della decorazione e l’uso per il quale era stata costruita. Sul retro dell’edificio, dopo il restauro condotto da Guido Zucchini nel 1939, si possono vedere gli ultimi resti dell’antichissima chiesa rotonda di S. Maria del Monte, che fu un eremo femminile. La chiesetta fu abbattuta proprio per costruire Villa Aldini.

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