Palazzo del Capitano del Perdono
S. Maria degli Angeli
Inaugurato nel 2006, il Museo raccoglie una cinquantina di opere fondamentali dello scultore marchigiano Pericle Fazzini, tra le quali: l’Autoritratto (1931), Figura che cammina (1933), Giovane che declama (1937-1938), Ragazzo con i gabbiani (1940-1944); Il fucilato (1945-1946) ed altre. Le opere presentate mostrano le tappe di una lunga stagione creativa vissuta dal Fazzini nel corso del Novecento. In questo museo, che è stato definito “nuova perla dell’arte contemporanea in Umbria”, l’artista evidenzia il suo sodalizio spirituale con S. Francesco d’Assisi: il Poverello è presente in alcune sculture che sono stabilmente inserite nella raccolta.