La Piazza Grande di Arezzo, nota anche come Piazza Vasari, sorge sull’area ove - con molta probabilità - si trovava il foro romano. Essa si sviluppa in forma trapezoidale ed ha una superficie assai inclinata. A causa delle varie modifiche subite nel corso dei secoli, la Piazza è diventata una vera e propria antologia di stili architettonici, che vanno dal romanico al barocco.
Il lato Ovest si caratterizza sia dal romanico dell'abside della Pieve di S. Maria (*), sia dal barocco del Palazzo del Tribunale. In questo lato della Piazza sorge una splendida fontana pubblica, forse cinquecentesca, e l'elegante palazzo della Fraternita dei Laici (*), articolato su tre differenti stili: gotico nella parte più bassa, rinascimentale in quella centrale e tardo-rinascimentale nella parte più alta.
Il lato Nord della Piazza è dominato dal Palazzo delle Logge (*), progettato nel 1573 da Giorgio Vasari.
A Sud-Est sorge il notevole Palazzo Lappoli, composto da edifici di altezza differente e dotato di un ballatoio in legno.
A Sud-Ovest si eleva la casa-torre della nobile famiglia dei Cofani, chiamata anche dei Cofani-Brizzolari, a causa della fusione tra la Torre Faggiolana e l'edificio adiacente.
Tra le manifestazioni che si svolgono nella Piazza Grande, si ricorda la Giostra del Saracino (*), che rievoca la storia medioevale della città, con una gara tra cavalieri al galoppo e un corteo storico composto da trecento figuranti e sbandieratori, nonché la mensile fiera Antiquaria nata nel 1968 ad opera di Ivan Bruschi in cui i collezionisti di tutta Italia si danno appuntamento per esporre dipinti, orologi, stampe antiche, libri, stoffe ed oggetti in rame o in ferro.