Museo Statale d'Arte Medievale e Moderna - Arezzo

Arezzo, Museo Statale d'Arte Medievale e Moderna: II Museo Statale ha sede in uno dei più bei palazzi rinascimentali della citta, il Palazzo Bruni-Ciocchi, conosciuto anche come Palazzo della Dogana, ...
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Museo Statale d'Arte Medievale e Moderna


II Museo Statale ha sede in uno dei più bei palazzi rinascimentali della citta, il Palazzo Bruni-Ciocchi, conosciuto anche come Palazzo della Dogana, in Via San Lorentino. L'edificio, di proprietà dello Stato, si sviluppa su tre piani e mostra ancora, nelle sale del pianterreno, elementi di precedenti costruzioni risalenti al Medioevo. II complesso comprende un bel cortile con eleganti colonne corinzie in pietra serena, attribuito a Bernardo Rossellino; un grande salone al piano nobile e un giardino pensile, di impianto rinascimentale, che si apre suI retro al livello del piano nobile.
Per l'importanza delle opere conservate e per la varietà e la ricchezza delle collezioni in esso raccolte, il Museo è uno dei più interessanti di tutta la Toscana. Istituito come museo statale nel 1972, si è formato, attraverso una storia più che secolare, grazie alIa fusione di collezioni d'arte di diversa origine e natura, frutto degli interessi culturali ed artistici di collezionisti, eruditi e artisti della città e della attività delle maggiori istituzioni civili e religiose aretine. I due nuclei fondamentali che compongono Ie raccolte del Museo sono infatti costituiti dalla collezione appartenente alIa Fraternita dei Laici e da quella proveniente dalla Pinacoteca Comunale di Arezzo, che a loro volta si sono formate dalla confluenza di altre importanti raccolte private, entrate a vario titolo nella proprietà delle due istituzioni cittadine.
Il museo ospita opere dei maggiori artisti aretini (Margarito, Spinello Aretino, Luca Signorelli, Giorgio Vasari), una raccolta numismatica, numerose terrecotte di Andrea della Robbia e dei suoi discepoli, una notevole collezione di maioliche italiane e una di vetri, oltre a singolari raccolte di gemme e coralli. In particolare, la collezione di maioliche, tra le più importanti a livello nazionale, comprende numerosi vasi da farmacia appartenuti al Monastero di Camaldoli. Diversi esemplari della collezione di vetri (bicchieri, calici e vasi), realizzati nelle vetrerie toscane del XVI e XVIII secolo, provengono invece da farmacie antiche.
Come accade anche in altri grandi musei italiani, la visita nel Museo Statale d'Arte Medievale e Moderna consente di percorrere un itinerario che tocca opere d' arte di grande importanza e bellezza, ma anche di compiere un viaggio nella Storia di Arezzo e nella sua cultura.

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