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Venerdì 24 Maggio 2013, San Vincenzo di Lerino
 

Macerata

 “Non è scomparso in queste terre un tenace tradizionalismo e un profondo sentimento della famiglia. Vesti e costumi antichi, benché raramente portati, si conservano nelle case; così come gli ori e i coralli, che compaiono più sovente. Un'immagine di questa vita si può cogliere nell'abbazia di Chiaravalle di Piastra, nella valle del Piastra, non lontano da Macerata. Intorno all'abbazia cistercense eretta nel secondo secolo dopo il Mille, domina quella fitta e laboriosa vita agrest...

   

Vigevano

“Vigevano è una cittadina sperduta tra campi e rogge, una repubblica a sé, economicamente isolata nella stessa provincia. La piazza viscontea circondata da portici e dominata da una torre, mal conosciuta da italiani e stranieri perché non è negli itinerari turistici, è tra le piazze più stupende d'Italia. Sorge dal paesaggio rustico dopo una corsa lungo i canali d'irrigazione; ogni volta provoca un senso di scoperta e di meraviglia. Vigevano è il regno dei calzolai, uno dei casi di ...

 
 

Savona

Nel cuore della Riviera di Ponente, Savona è capoluogo di provincia della Regione Liguria, con circa 60.000 abitanti. E’ una città ricca d’arte e di storia. L’arabo Al-Idrisi (XII secolo) la descrisse come “luogo di delizie”: ne scrissero Francesco Petrarca e Guy de Maupassant. Poco lontano dal porto, si trova gran parte del centro medioevale la cui attenzione principale si concentra sull'imponente Fortezza di Priamàr, posta a sud della Darsena vecchia. Questa vasta roccaforte si a...

   

Lodi

Lodi è una piccola città lombarda della bassa Val Padana, con circa 44.000 abitanti, ubicata sulla riva destra del fiume Adda, a sud-est di Milano. Il Lodigiano è noto sin dai tempi antichi per la fertilità del territorio e per le importanti distese agricole, le cascine e le tipiche fattorie circondate dai canali di confluenza del fiume. Lodi, infatti, è stata da sempre una delle più importanti regioni agricole dell'Italia settentrionale, un territorio un tempo in gran parte paludoso e ...

 
 

Prato

“Da Firenze siamo andati a Prato. Centro dell'industria tessile, e il più importante di tutta Italia per la lavorazione delle lane rigenerate, Prato sorprende e incuriosisce per i suoi contrasti. Il Duomo, il pergamo del Sacro Cingolo su cui Donatello eseguì il famoso rilievo di putti danzanti, gli affreschi di Filippo Lippi, la chiesa di Santa Maria delle Carceri a cupola e croce greca con cui Giuliano da Sangallo elevò uno dei più puri edifici del Rinascimento italiano, danno a Prato ...

   

Ragusa

“Nel paesaggio di Terra Santa che ho descritto, sorge Ragusa, una tra le più belle cittadine della Sicilia. Si affaccia scenografica a una valle incassata, quella del fiume Irminio. Risalendo la valle la si ha davanti d'improvviso in un panorama di rocce. È un paragone vieto quello che ci fa esclamare, di fronte alla città in altura: sembra un presepio. Ma con Ragusa esso ridiventa appropriato. La città si presenta, infatti, come un immenso presepio; chiusa tra due valli scoscese, qui ...

 
 

Enna

 Lo scrittore francese René Bazin (1853-1932) ha avuto modo di visitare l’Italia e, in particolare, la Sicilia. Ecco come ricorda Enna e descrive le sue impressioni sulla cittadina siciliana:“Poi in cima a un colle, appare una cittadina, stretta fra le sue mura, altrettanto guerriera nel suo aspetto quanto al tempo delle invasioni arabe, che staglia sul cielo il suo profilo preciso. Lì è rifluita tutta la vita. Da lì, ogni mattina, i lavoratori partono per andare a coltivare la...

   

Caltanissetta

“Caltanissetta è affollata, formicolante, come lo sono tutti i centri piccoli e grandi all'interno dell'isola, dove la popolazione agricola, non vivendo nelle campagne, si stipa dentro la città. Spruzzata anch'essa di architettura barocca, è centro del Distretto Minerario della Sicilia, sede dell'Istituto Tecnico Minerario. Siamo nel regno dello zolfo, che si prolunga ad ovest sopra Agrigento. Alcune tra le principali miniere di zolfo si trovano alle porte di Caltanissetta. A noi è ...

 
 

Varese

“È una provincia ricca, vivace, dal clima piacevole, la cui popolazione aumenta a vista d'occhio per gli immigrati. L'ho vista trasformarsi dalla mia infanzia ad oggi. Dopo i villoni ottocenteschi, di quello strano stile che chiamavano lombardesco, sorgono oggi dappertutto piccole ville d'impiegati, casamenti operai, osterie (e perfino, mi dicono, case da gioco clandestine) al posto dei semplici castagneti e delle praterie coperte di lucciole nelle sere d'estate. Negli stessi villaggi, ...

   

Terni

Così, sinteticamente, Terni fu delineata dallo scrittore Guido Piovene, nel suo “Viaggio in Italia” del 1957:“Se vogliamo cercare un contrasto, traverseremo l'Umbria in direzione di Roma, fermandoci a Terni. Occorre pure dire qualche cosa delle sue industrie. Terni, con i due settori di attività, il siderurgico e l'elettrico, è l'unica città veramente industriale e operaia dell'Umbria. Le sue condizioni fanno in certo senso da contrappeso ai progressi industriali della provincia di P...

 
 

Sondrio

“Quella di Sondrio è la provincia del minimo. È la terzultima d'Italia per popolazione, precedendo soltanto Gorizia, che fu smembrata, e la Valle d' Aosta che è una creazione politica. Contiene i comuni più esigui per il numero degli abitanti, fino a 152. Sondrio stessa non tocca i quindicimila abitanti, e occupa l'ultimo posto tra i capoluoghi di provincia italiani. È una città benestante, e la sua agiatezza dipende dall'incontro della funzione di capoluogo con la sua piccolezza. La ...

   

La Spezia

 “... Giunsi a Spezia proprio col proposito di compiere un pellegrinaggio sentimentale, il che poi si realizzò nel migliore dei modi. Il grande merito di Spezia sta, ai miei occhi, nella barca che affittai in un piacevole pomeriggio di ottobre, per compiere la traversata del golfo - ci vuole circa un’ora e mezza - fino alla piccola baia di Lerici che si apre a ovest. Questa baia è davvero incantevole; circondata da colline boscose tra il verde e il grigio, verso il mare ha il suo...

 
 

Messina

Così lo scrittore vicentino Guido Piovene descrive Messina nel suo “Viaggio in Italia” del 1957:“Rasa al suolo dal terremoto del 1908, e ricostruita in baracche, Messina è nata come città moderna dopo il 1928. La guerra la distrusse una seconda volta; rinacque ancora, con enorme impulso edilizio ... Messina è città ariosa, spaziosa, come vogliono le precauzioni antisismiche. Palermo è greve, ribollente; Messina è brillante, graziosa e vivace. Nelle sue larghe e lunghe strade i negozi n...

   

Trapani

Nordica miscela d’acqua anice cielo mare Trapaniingabbiato di gru metalliche galleggiantie torbide scritture di pioggia grafomane in necrologieL’innocenza di quel sale bianco nello schifazzosotto la vela tesa e sporca di vita vissuta, vaFreddi astratti mulini delle salinetetti di tegole accovacciate sul sale virginale per difenderne la puraamarezza dal peccato dolcissimo... (Il porto di Trapani invernale, F.T. Marinetti, 1928)Trapani è un comune di circa 71.000 abitanti, capoluogo dell’...

 
 

Isernia

Attorniata da cime rocciosebagnata da Carpino e Sordo Aesernia dal tuo promontoriosovrasti la valle oscura,cuore del Sannio antico.Ancor ci parli d’uomini primi che cacciarono sulla tua terrae precorsero la storia.Sotto i tuoi occhipugnarono i Pentricon le legioni di Romae grondarono sangue le valli.Ti distrusse l’ira sillana,ti saccheggiò il vandaloe il pirata saraceno.Tremasti per l’ira della terra,per le bombe cadenti.Sei sempre risorta in silenzio,con volontà tenace col sorriso d...

   

Imperia

Il mio salpare fu cullato dalle schiume fiorite,e ineffabili venti mi diedero qualche istante le ali.(Arthur Rimbaud)Imperia è una città marittima, capoluogo di provincia della Liguria, situata nel territorio della Riviera dei Fiori, nelle vicinanze del confine con la Francia. Conta poco più di 42.000 abitanti. L’elemento dominante del paesaggio, sono gli olivi coltivati su colline a terrazza, frutto della coltura dell’olivo, che fu qui introdotta dei Benedettini intorno al XII secolo.I...

 
 

Campobasso

Così lo scrittore vicentino Guido Piovene, nel suo celebre “Viaggio in Italia” del 1957, descriveva in sintesi Campobasso, nell’ambito del contesto molisano:«… Altra specialità meridionale del Molise è il forte distacco dì tono della città principale dal circondario. Campobasso ha un aspetto di eccezione; è ricca, animata, moderna e, in confronto alla provincia in cui sorge, quasi sfarzosa. Si regge sugli uffici, e la sua economia è sostenuta dai burocrati. È perciò costretta a r...

   

Brindisi

Guido Piovene, nel suo celebre “Viaggio in Italia” del 1957 così descrive la città: “Brindisi soffre della crisi di tutti i porti adriatici e ionici, volti verso l'Oriente. Fino alla prima grande guerra fu Brindisi il porto d'imbarco della «Valigia delle Indie»; durante quella guerra, la base principale delle operazioni navali contro l'Austria-Ungheria; e in seguito, fruì del legame con l'Albania, conservando una tripla mansione di porto d’imbarco e di sbarco per il Levante, di porto m...

 
 

Pistoia

Così Guido Piovene, nel suo Viaggio in Italia del 1957, descrive brevemente Pistoia:La valle sfocia su Pistoia, un'altra grande città d'arte. Lasciamo alle guide turistiche il compito di portare il viaggiatore da Sant’Andrea all'Ospedale del Ceppo e a San Giovanni Fuorcivitas, dal pergamo, celebrato in tutte le storie dell'arte, di Giovanni Pisano alle profuse terrecotte policrome dei Della Robbia. Diremo solo che la piazza, con duomo, campanile, battistero e palazzi gotici, supera o...

   

Cosenza

Cesare Malpica, scrittore capuano del romanticismo, innamorato di Cosenza, così descriveva la città calabra. “Ecco Cosenza. Biancheggiante, tutta irradiata dal sole, siede regina del Vallo, signora dei Casali che da lei dipendono. È priva di alti campanili perché glielo vietano i frequenti tremuoti. Ma fa bella mostra di sé, come quella che posta dove il Vallo finisce, par che sia qual porto in cui tutte le ricchezze della provincia hanno ricovero, smercio e splendore. Non so come a...